Ieri sera ci siamo anticipate i regali con Jessy e Fla, visto che poi in questi giorni ognuna di noi lo passa con la propria famiglia. Volevamo regalarci un tatoo uguale per tutte e 3 visto che, ormai fra pochissimo, io mi trasferisco avevamo scelto un triskell con tre draghi, volevamo fracelo ognuna in un punto diverso, scelto perchè siamo in tre, scelto per la sua storia, la sua simbologia si sa che rappresenta la ciclicità cosmica, alba-mezzogiorno-tramonto, ma anche passato-presente-futuro, insomma rappresenta la nostra amicizia e in qualche modo la nostra forza. Sono tornata a casa alle 2 e sul cuscino ho trovato una letterina della mia mamma, una lettera natalizia in tutto e per tutto, su uno di quei fogli che sicuramente una mamma compra per un bambino il quale dovrebbe scriverla a Babbo Natale,invece lei l’ha scritta me. Erano anni che non me ne scriveva una, oramai anche lei spesso mi manda email o sms ma una lettera scritta con carta e penna erano anni, penso che l’ultima l ho ricevuta quando mi mandò per 1 mese a Spoleto a passare una parte dell’estate mentre loro lavoravano. Ho deciso di partire e mia madre è contenta perchè mi vede, serena, non solo nel nome, perchè è contenta e sicura questa volta, probabilmente perchè non sono più una ragazzina, mi dice di stare tranquilla, di non preoccuparmi che lei e papà ci saranno sempre, che di qualsiasi cosa io avrò bisogno posso contare su di loro, che appoggeranno sempre ogni mia scelta – ma non ne ho mai avuto il minimo dubbio, ho due genitori veramente solidi e meravigliosi che mi hanno insegnato come si sta al mondo, mi hanno insegnato il rispetto e che per avere qualcosa devo meritarla e sudarmela, forse quando ero piccola era difficile da capire, ma crescendo è giusto si capiscono molte cose, non ci si abitua ad essere viziati e io e mio fratello penso proprio che nono lo siamo mai stati e ne vado più chefiera.La lettera di mia madre mi ha fatto venire le lacrime agli occhi, mi augura il meglio, come è ovvio che sia, mi dice che è giusto che vada, mi dice di aprire il mio cuore di lasciarmi andare all’amore, perchè sà quanto io sia diffidente in questo,c’è tutta la sua dolcezza, tutto il suo amore per me e io mi sento morire dentro. Sò bene che per qualsiasi cosa loro ci saranno sempre, so che non vado dall’altro capo del mondo e che se dovessi stare male posso sempre tornare, perchè io senza di loro non potrei vivere senza mio fratello che è la parte importante della mia vita,senza la mia tata, senza i miei amici veri che sono 3 e qui si ritorna al triskell…è stato così bello leggere la sua lettera ieri notte,che ero tentata di andare nella loro stanza e svegliarli per sbaciucchiarmeli tutti. Ho sempre amato la mia famiglia, a volte abbiamo discusso quando ero un’adolescente in cerca di libertà e va bene così, ma ho ricordi meravigliosi da sempre, di giochi, di libri,ho foto stupende della mia famiglia che porterò con me per tutta la vita e oltre. Io Serena MariaCecilia sono la persona più fortunata al mondo,per le solide basi ricevute, per l’amore e il rispetto che è sempre regnato in casa nostra e per l’amore che dispongo e non posso chiedere altro a Babbo Natale e a Dio o chi per lui, se non che faccia sì che la loro strada e la mia sia sempre così nè troppo in salita nè troppo in discesa nè costellata di troppi ostacoli o troppo pochi ma soprattutto che sia piena di serenità e amore e salute come stata in tutti questi 29 anni (i miei), 33 (quelli di mio fratello) e 34 (quelli del loro matrimonio). Buon Natale a tutti.

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