Un treno avanzava, arrivava in una stazione
Una stazione famosa, una stazione che resterà nella storia
Qualcosa che ancora non trova una spiegazione
Qualcosa che non si sa ore 10.25
Ora locale.
Il tempo si è fermato allora
Il tempo si ferma adesso
Il tempo si è fermato anni fa colpa tua,
Non si è più ripreso,
Non è più stato lo stesso,
A volte penso,
Avevamo un patto o forse no,
Avevamo o almeno credevo avessimo
Molto più in comune di quanto a parole
Si possa dire.
Però arriva sempre una stazione,
Sì arriva, arriva e si apre lo sportello
Si scende e si respira
E io respiro adesso, forse.
Tu sei rimasto sempre su quel treno
A volte sei saltato giù, anche adesso credo nonostante
Tutto, la stabilità, la vita di coppia
Hai fatto e continui a fare lo stesso percorso
Sei invecchiato anche tu, anzi no siamo cresciuti
Chi però è avanti fra di noi non lo so,
ho perso il sonno ai tempi,
ho perso il sorriso e i desideri
ma adesso davvero mi chiedo
io sono lontana kilometri
o sei tu che non ti sei mai mosso?
 
Avrei voluto trovare una soluzione
Qualcosa, un patto, un punto d’incontro,
per un periodo di tempo ci siamo corsi dietro,
io ti vedevo lontano poi arrivavo, ti stavo dietro
per un po’ di mesi e poi via, eri di nuovo kilometri avanti.
A furia di correre alla fine, io mio sono rotta le palle
E sì, chè io non sono famosa per la molta pazienza
E poi era inutile continuare questa maratona
Esasperante.
Tu  sei arrivato alla tua meta
Spero, finalmente, alla tua Itaca.
Però a volte il pensiero torna indietro
E io non posso farci niente, anche se cerco di fermare
Premendo stop…rallenta per un po’…poi continuo ancora un po’
Ma il giorno dopo torno pulita! Ci sei ancora nel mio sangue,…ma giusto un pochino
ancora per poco!
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