Stone Temple Pilot vs Velvet Revolver

Agli inizi Stone Temple Pilots, rock band americana dei 1990s-2000s, sono del periodo grunge, alternative rock, sono una band che suona come si deve, con un vocalist Scott Weiland, che agli esordi mi ricordava, per  la profondità vocale Chris Cornell – a sua volta ex vocalist dei Soundgarden -, almeno dal mio punto di vista. C’è da dire che gli STP vedono gl albori già negli anni ’80…poi dopo vari cambi di nome approdano al successo nel 1992. Nascono dall’incontro fr Scott Weiland e Robert de Leo, il successo arriva con l’album Core e vari singoli tra i quali "Creep", e qui il ragazzo, Scott, tira fuori una voce bellissima, profonda. Il ragazzo è un bel tipetto, tatuato, ben messo con il fisico, anfibi, jeans, camicioni, la moda grunge per l’appunto, e anche la mia, e con "Creep" nel walkman, ne facevo di kilometri. Cominciano a suonare come spalla per i Rage Against The Machine per quattro settimane, poi per altre 40 date dei Megadeth. Nonostante le critiche, cominciano a raccogliere successi. Nel 1994 la canzone Big Empty, entra a far parte della colonna sonora del film The Crow. Solo che non tutto fila liscio, nel 1995 Scott Weiland, viene arestato per possesso di heroina e cocaina, e per 3 anni si gode il clima della galera, nonostante, durante il processo venga diciarato innocente. Il suo arresto segna la separazione degli STP. Peccato!!! La dipendenza dalle droghe, rende difficile ogni nuova esperienza e ogni nuovo gruppo messo su da Weiland. Cambia come è ovvio che sia, fisicamente, per chi si ricorda gli esordi degli STP, Weiland è un bel ragazzo grunge, ma la sua drug addiction, lo trasforma in un bel tipo ma secco come Iggy Pop, cambia la voce perde di profondità, ma il ragazzo è ancora un gran bel mostro!. Gli STP si riuniscono nel 1997,creando un album niente male, N° 4, che contiene i singoli Down, No way Out e a mio avviso la gran bella Sour Girl. Dopo qusta reunion, si alternano periodi di alti e bassi, nuovi singoli con poco successo fino al nuovo scioglimento. Weiland, rinasce con un nuovo gruppo i Velvet Revolver, formazione alla quale partecipano in ordine, Slash, Duff McKagan e Matto Sorum, i superstiti dei Gun’s and Roses e Dave Kushner dei Wasted Youth.  Anche nei VR, di musicisti ne passano un pò, vengono criticati per essere un misto stra STP e Guns’n Roses. Realizzano nel 2004  Contraband dal quale viene estratto come singolo Slither, dove in tutto e per tutto Weiland sembra Iggy Pop, poi viene la ballata Fall to Pieces, in pratica un racconto della sua dipendenza dalle droghe, di come sia difficile venirne fuori e di come questo abbia rovinato i rapporti con la sua gentil signora. Nel 2005 nuovo disco Libertad poi nuovamente alti e bassi e ora annunciano una nuova reunion con gli STP, vedremo. Nonostante l’eroina, la cocaina e tutto quello che più gradisce Weiland, resta una gran bella voce, forse un pò si è persa nei buchi in vena o nelle sniffate, ma la sua voce e la sua forza mi piacciono sempre e ancora di più. Chi rinasce sempre dalle proprie ceneri, chi si rimette in gioco, chi vive al massimo fino a varcare il limite  non sempre è un pazzoide, uno fuori dai canoni, chi si brucia forte ma resta comunque in piedi ha gran forza!

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