Pasqua e Pasquetta sono passate, ricordo che arrivati quasi agli sgoccioli, mia madre continuava a chiedermi ma tu che fai a pasqua? Vieni con noi o hai i tuoi giri, la risposta era semrpe "uffa ma che ne so!!! "Bhè si a volte non è che io sia proprio il ritratto della gentilezza, ad ogni modo poi alla fine per un motivo o per l’altro, lo passavo con i miei, uno credo di averlo passato a casa di Flavia disperate a sturare un lavandino, ma neanche dopo un barattolo di soda caustica ci siamo riuscite, in compenso quando il giorno dopo, il padre fece venire l’idraulico questi gli disse "accidenti che tubature pulite" riferendosi allo scarico e ai vari tubi, merito delle provette idrauliche . Questa Pasqua inglese, che però a molto più del Santo Natale visto il freddo becco e la nevetta che ogni tanto viene giu, ma purtroppo niente di che, non tanta quanto vorrei. Oggi mentre aspettavo il bus per tornare a casa dal lavoro, a Camber sembrava la vigilia di Natale, e quel nevischio pioggerella, si è trasformato per 40 minuti in neve, non grandi fiocchi, non forte da attaccare, ma meglio così altrimenti restavo lì alla fermata, però è stato bello e mi viene una risarella e una felicità come i bambini di 2 anni, sarà che a Roma ha nevicato solo 2 volte, di quella buona, che la neve su di me ha un effetto euforico. Dopo un anno e mezzo, ancora mi stupisco per come nonostante il freddo, i giovani si vestano molto leggeri. Qui c’è un ritorno di tutto o forse è meglio dire che nessuna moda è mai davvero passata oltre. Punk, indie, rocker, mod, darkettoni e new wave, emuli dei Babyshamble. Questi diciassettenni che girano con questi jeans stretti stretti, i cappottini e le scarpe di tela seduti sui pebbles con il freddo che fa, le loro bottiglie di birra, lividi per il freddo nonostante tutto, ricordano tanto You Me and everyone we know, è così qui la vita, si bruciano velocemente tutte le tappe, si lasciano cullare dal vento forte e dalla pioggia che scende, impavidi, tornano a casa bagnati zuppi e immagino i brividi di freddo, perchè li provo io ogni santa volta che torno a casa a piedi sotto la pioggia, ma ridono, il bello è questo o forse è pazzia, chi lo sa! Oggi mentre l’autobus sostava alla stazione, venivano su una coppietta e due ragazzi, i ragazzi vestiti tutti uguali, si stringevano nelle loro giacche  fumavano trascinandosi verso la stazione, la coppietta avanti divisa di ordinanza, sporchi di sabbia, dopo aver passato il bank holiday sicuramente al mare, e il cilma non è certo quello migliore. Si alternano falsh di vita che scorrono in b/n a giornate di cielo azzurro e sole, se c’è una cosa di cui ormai sono certa, da quando vivo qui, è la non certezza del tempo!

Advertisements