Via di Qui  – Francesca De Paolis –

Via di Santa Croce in Gerusalemme

Non posso andare troppo lontano, la mia vita,il mio mondo, le mie strade sono qui, ma devo uscire da quella casa, sto fuggendo, solo qualche metro tutto qui.  E’ vero le ho detto che cerco una casa in questo quartiere di 80mq, con un salotto con affaccio esterno, la zona notte no, la cifra è quella, non vorrei fare i lavori perchè l’età è quella che è, ma non è questo il punto. Io cerco una casa che mi dia la distanza che mi faccia ricominciare. Cerco un luogo dove riorganizzarmi, dove rinascere, dove aspettare con quiete di morire. Voglio un luogo dove il ricordo non sia un profumo, una puzza, una valanga che ti cade addosso, ma dove ci sia una distanza da ciò che ho vissuto e quello che scegli di ricordare è perchè lo scegli, non perchè ti investe. Il contrario della Madleine di Proust, lei ha letto la Recherche? No signora. Meglio è solo una gran perdita di tempo, un mammozzone! Sì?. Sì ragazzo mio fidati di questa vecchia che rimbrotta sempre. Penso che il ricordo sia una cosa sacra, e possa essere vissuto come un bellissimo momento delicato e non come un incubo.Capisco! Da cosa fuggi Salvatore? Da un posto troppo piccolo, dove non capiscono che voglio fare l’attore. Dove mi ripetono chillo nun vuole faticare, dove non c’è il cinema, dove pensano che sono strano. Hai fatto bene ad andare via, i sogni si inseguono e non hanno età. Lei crede? Credo! E ora figliolo accompagnami sotto che sono stanca e questa casa fa schifo. Sissignora. Ci vediamo la settimana prossima? Ci vediamo la settimana prossima,  Signora e vedrà che la casa dei ricordi la troviamo chiano chiano, come si dice da me. Salvatore? Si signora! Basta con questa Signora, mi chiamo Mari

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