Luglio 10 gradi massimo 17

Seduta nel living room, con le tende aperte, la finestra lascia intravedere tra altri tetti e comingnoli piccole macchie celesti, e un certo azzurro tenue, quello delle prime ore del mattino. Ora, si potrebbe esultare per la felicità, ma allo stesso tempo, come già detto altre volte, anche sapere che nel giro di poche ore potrebbe tornare il brutto tempo. Comunque mentre quasi tutta l’Italia è sotto il calore afoso dell’estate Romana; mentre tutti cominciano a passare le vacanze in luoghi ameni e soleggiati, con mare cristallino, che sia Sardegna piuttosto che Sicilia o Calabria o come spesso fanno gli inglesi che se ne vanno in Costa Brava, Ibiza,Formentera e tutta la Spagna unida…qui nel Sussex, sulla costa anglofrancese i gradi sono 10. Ho la mia bella sciarpina in borsa, che non si sa mai, l’ombrello no è inutile, che qui il vento tira forte e lo rigira, lo spezza e lo rompe  e quindi che li spreco a fare i poundini per l’ombrello???? Meglio il santo cappuccio, anche doppio, felpa e giacca. Altra giornata di lavoro, mi sto scocciando, mi sto guardando intorno con la speranza di trovare altro, mi ritrovo anche a guardare indietro, che non si dovrebbe fare, ma che ti viene spontaneo e complice l’ormone io sti giorni sto tutta per i fatti miei, tipo gatto forastico. Quel poveraccio di Dave spesso mi fa l’imitazione del gatto che soffia e con la zampina graffia…perchè dice che sono identica…qui non c’è affatto bisogno del "che avrà voluto dì", si capisce per benino. Sono talmente rinco e stanca che ieri mi sono portata via le chiavi del prize shop, lasciando tutti in doverosa cacchina, mi aspetto forti ripercussioni oggi, c’è da dire che io ce l ho messa tutta, arrivata a casa quando me ne sono resa conto, ho prima sbuffato e ripetuto shit shit shit, poi mi sono cambiata e sono uscita per andare a riprendere il bus e rifarmi 1 ora all andare e un’altra al tornare, poi arrivata alla fermata mi sono detta…ma chissenefrega e faranno a meno, troveranno un doppione, romperanno la serratura, facessero quel cavolo che vogliono ma non ho voglia affatto. Così son tornata a casa. Rincontrollo di averle messe in borsa e vado alla fermata. Voglio l’abbronzatura dell’anno scorso, povera me tapina!

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