This is England

Ho comprato un film da Zavvi ex Virgin store, un film che avevo visto molte volte, messo lì tra altri film, in ordine alfabetico. Fondamentalmente lo cercavo, perchè ne avevo visti dei trailers in tv e pur sapendo che la visione del film mi avrebbe fatto piangere da una parte, per certi versi comprendere ma soprattutto incazzare, sono andata ramenga aspettando un prezzo che mi facesse scattare ancora di più la voglia di prenderlo. £ 5 ovvero € 7.50 sono un buon prezzo per un doppio dvd. Il film in questione è "This is England" un film del 2006 che ha partecipato a moltissimi festival cinematografici, incluso ovviamente il London Film Festival, che è stato classificato dalla BBFC (British Board of Film Censors) con bollino rosso e il 18 dentro, quindi solo per i maggiorenni, e credo non sia sbagliato. Di parolacce se ne sentono a raffica, di scene non proprio piacevoli pure, ma a volte da questo punto di vista mi domando, ne vediamo talmente tante nella vita reale, che il film a volte non è altro che la trasposizione di una realtà che esiste già, è troppo ipocrita vietare qualcosa che accade quotidianamente o a giorni alterni, ma va anche bene! Viva l’ipocrisa. Detto questo. Il regista è Shane Meadows – regista anche del film Dead Man’s Shoes anche questo non allegro con l’ex Trainspotting Spud -, e fondamentalmente il film è un’autobiografia. Ambientato nella parte nord dell’inghilterra nel 1983, durante il regno della Tatcher – che tanti guai ha combinato a mio avviso, il matrimonio di Carlo e Diana e soprattutto la guerra delle Falklands, guerra che ha causato la morte del papà di  Shaun 11 ragazzino inglese, preso di mira a scuola per come va vestito. Il suo incontro con Woody ed un gruppo di Skinheads – che però a mio avviso non sono di quelli assolutamente rigidi e super violenti – cambia la sua vita, cambia il suo modo di vestire, viene preso sotto la loro ala protettrice e in qualche modo gli torna il sorriso. Le cose cambiano quando ritorna tale Combo, uno vero e proprio appartenente al National Front, che comincia a fare il lavaggio del cervello, parlando di come i fucky paky debbano tornarsene a casa loro, mostrando ovviamente un odio e un razzismo smisurato, nonostante la scusante del "se vengono qui e lavorano non abbiamo nulla contro di loro, ma venire qui e campare senza fare niente questo non va bene", che forse tutto sommato non è un ragionamento errato…ma sorvoliamo. Nel gruppo c’è un ragazzo detto Milky che ovviamente è misto sangue, jamaicano ed inglese e le parole e i pensieri di Combo, non sono certo carezze, tant’è che quando propone uno schieramento definitivo o NF o niente Woody, la sua ragazza Lol, Milky escono dal giro, non approvando le idee di Combo e con molta riluttanza nel lasciare Shaun, che invece comincia già ad essere intossicato dalle sue parole e anche dal fatto che vuol rendere suo padre fiero e orgoglioso di lui, non rendendosi conto del casino in cui sta per infilarsi. E’ uno di quei film, che ti fa venire i nervi, a me personalmente, la violenza gratuita mi infastidisce da ogni fronte politico, e di certo il NF non era e non è conosciuto per i giochi di società.  E’ un film che va visto, perchè è vero che ti fa incazzare e dire e pensare che il movimento nazionalista del Front andrebbe arginato, ma è anche vero, che avolte i loro ragionamenti, se non seguiti poi dalla violenza, non sarebbero sbagliati. E’ un bel casino questo film, è bello, è cattivo, è odioso e  fa incazzare ma va visto! La colonna sonora poi, per gli amanti degli ’80’s come me è davvero notevole.

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