Della sana "tuttologia"

Ora dirò una cosa antipatica, poco gentile, che potrebbe sembrare anche razzista ma non lo è. Da un’indagine personale da me condotta – meglio nota come "osservazione del genere umano inglese e non..", sociologicamente parlando, volendo anche solo "tuttologia", calcolando che il sociologo sà di tutto un pò, mi accingo in una privatissima e probabilmente scombussolata considerazione e statistica.  Partiamo da questa banale, volendo ovvia, considerazione: "i bambini quando sono piccoli, sono tutti belli", così si dice, però non è mica vero, non sempre.  A volte trovi quei bimbi, belli, morbidosi, con il visetto paffuto, gli occhi sorridenti, il bellissimo sorriso gengivoso che mi commuove quasi, che gorgolgiano e come noralmente si dice in piena salute e che Dio li benedica.  Ma trovi pure quelli che non ridono mai, quelli emaciati, quell che sembrano malaticci, ma che soprattutto sembrano non avere nulla a che fare con la progenitrice. E’ vero pure che ogni scarrafone è bello a mamma sua, però..C’è un però. Vivendo qui in UK da un discreto tempo, ho  notato che non sempre questi bimbi di pochi mesi sono poi così belli, questo per alcuni motivi, le giovin mamme (15 anni) nonostante la panciona, fumano e bevono a rotta di collo, e comunque sono e restano sciamannate. Le donne sopra i 20 quelle che hanno finito gli studi,  che sono magari anche laureate, che hanno una famiglia nella norma, (che non si sono andate a cercare una gravidanza solo perchè il governo ti mantiene finchè il pargolo non ha 15 anni, e quindi hanno figli uno dietro l’altro,con differenti padri), che mangiano sano hanno dei bimbi belli.  Le giovin mamme a parte avere queste nidiate di piccoli mostri, li lasciano andare e girovagare come degli animaletti, con tanto di moccio al naso, incuranti se durante i loro primi passi cadono, si "sgrugnano" come si dice a Roma, e ovviamente piangono. Urlano e starnazzano come aquile, di conseguenza i bambini urlano a loro volta, e ti verrebbe voglia di mandarli tutti in cura da una Tata tedesca, con passato oscuro! Dove lavoro, di mamme e bimbi ne vedo a bizzeffe. Qui i bimbi non sempre vengono coccolati, non sempre le mamme ci giocano, non sempre vengono sbaciucchiati e tutte quelle menate che facciamo noi italiani – forse noi esageriamo nel dare troppo -, insomma niente calore materno, niente palesemente mostrato. Di conseguenza questi bimbetti di pochi mesi, hanno il muso che arriva sotto i piedi, non sorridono, hanno gli occhi tristi e se gli fai un sorriso ti fissano pensando, "questa è malata a casa mia nessuno sorride, cosa sorriderà mai?" Poi di contro trovi le mamme consapevoli, che cullano e abbracciano e coccolano e di conseguenza il bimbo sorride ed è gioiso e non sembra malaticcio. Gli unici bambini che però a mio avviso restano un tantino bruttarelli, ora non me ne volete e non datemi della razzista, sono i bimbi indiani. Non ci sta niente da fare, sembrano delle piccole scimmiette, sarà la pelurietta, sempre emaciati , con questi occhioni languidi, pure loro difficile che sorridano, a me sta cosa dei bimbi che no sorridono mi incupisce, e intristisce,  e poi sto vizio degli orecchini quando hanno pochi mesi, che roba brutta!!!!! I bimbetti inglesi, pure mi intristiscono un pochino, primo perchè li mettono lì nel pram – passeggino, e gli danno da mangiare la cioccolata e loro si inzaccherano fino ai capelli, mezzi spogliati, con il freddo che fa qua, rossi in viso con i piedini blu, poi quando muovono i primi passi gli mettono il guinzaglio e io sta cosa, non la reggo, perchè ovvio che quelli cadono e i genitori li tirano e li trascinano e mi verrebbe di andare dietro le mamme e dargli tanti di quei coppini sul collo, e farle provare l’ebrezza del guinzaglio. Quando crescono ovvio che poi diventano piccoli serial killer, mancano di rispetto, urlano e pretendono e per farli stare zitti le mamme danno loro tutto quello che vogliono, quindi anche viziatissimi. La tata tedesca…benedetta…ci vuole la tata tedesca con il passato oscuro. Io potrei farla, perchè per quanto ami i bambini, questi piccoli mostri li rimetterei tutti in sesto, e parla una che da piccola il nonno le diede il nomignolo di " la polvere".

Advertisements