Vivere vivere vivere non e’ piu’ vivere
lei ti ha plagiato, ti ha preso anche la dignita’.
Fingere fingere fingere non sai piu’ fingere
senza di lei ti manca l’aria.

Un pò di tempo fa ero capitata,per caso, su youtube e su alcuni video, di un film che non conoscevo, perchè piccola quando fù girato, perchè poi non se ne è più sentito parlare. Il film in questione "Amore Tossico", non è certo un film comico, non è altro che la ripresa di vita vissuta, di veri tossici, molti dei quali non ci sono più, chi morto per AIDS negli anni ’90, chi in galera, chi ad ogni modo ha fatto una brutta fine. Film forte, bello, triste. Ho portato pazienza e l ho scaricato, perchè curiosa, perchè volevo vedere come finiva, non bene purtroppo, perchè a va visto. E allora guardandolo ho rivisto quella Roma, che sembra volatilizzata, le fermate degli autobus di colore verde, la stazione Termini, quando mostrava il suo lato triste e cupo, e non era ancora foderata di luci e negozi, per nascondere comunque quello che si faceva allora come adesso, dalle marchette alla droga, Ostia e quei mesi estivi, caldi assolati, silenziosi e silenti, vuoti. Quei casermoni, palazzi, quando sarebbe molto più bello vedere case basse, piuttosto che plazzi di 7 piani. La parte con le palafitte e le canne dei pescatori perenni, tutte immagini che mi fanno venire caldo e prurito e anche tristezza, ricordandomi anche qualche tempo fa Agosto a Roma era il mese della desolazione, perchè tutti andavano in vacanza, mentre adesso in qulache modo qualcuno c’è. Cesare, Ciopper, Loredana, Michela ed Enzo…bravissimi attori, real world si derebbe adesso, davvero un bel film, nonostante tutto.

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