Donna bella et altera, vestita nobilmente di rosso, coronata d’oro, di gemme in gran copia, nella destra mano tiene un pavone et nel- la sinistra un specchio, nel quale miri et contempli sé stessa.

Se questo è quello che vuoi, mia cara amica, allora la strada da percorrere sarà lunga e niente affatto facile. Non credere che tutto ti sia dovuto, che tutto e tutti debbano per forza capire i motivi delle tue scelte, così come i motivi dei tuoi silenzi. Nessuno, ti aiuterà, non solo per mero egoismo ma perchè la tua presenza per quanto tu possa credere il contrario è vitale affinchè la bilancia non perda il suo equilibrio. Hai mai considerato che la tua presenza, la tua voce, i tuoi pensieri – anche quando non richiesti e stupidi – fossero comunque e tuo malgrado un messaggio, un’aiuto a chi dall’altra parte ascoltava.

Veramente no! non ho mai pensato a questo, non ho mai creduto che la mia presenza fosse così importante e vitale per mantere quell’assetto, quell’equilibrio di cui mi parli, anzi. Non voglio fingere una modestia che non ho, perchè speravo di procure uno sballottamente, speravo di scatenare in alcune persone il riconoscere che anche solo il mio silenzio potesse riempire una stanza! Però allo stesso modo, non credevo che questa scelta potesse alterare così tanto la vita degli altri.

Perchè? Perchè hai sempre dato per esatta questa tua idea!? Hai mai avuto la certezza di non essere desiderata? di non essere amata, voluta, ascoltata?

No! In effetti mai, lo supponevo.

Ecco la supponenza, tra i tuoi tanti difetti; perchè ne hai mia cara, credevi di essere spudoratamente umile? No, non lo sei, a meno che tu non voglia includerti volontariamente nel circolo. Tu non sei nata vittima, tutto quello che hai avuto e che hai lasciato andare è frutto solamente delle tue scelte. Hai voluto e preteso, hai dato sì questo te lo concedo, ma anche se non esplicitiamente hai aspettato quel senso di piacere, quel dolce sapore di vittoria su chi davvero aveva agito in piena umiltà. Non sei neanche completamente ingenua. Hai un animo sensibile te lo concedo, ma fondamentalmente come molti a questo modo ami essere ammirata.

Aahahahah, non è esattamente come vuoi farmi credere. Io non ho avuto tutto dalla vita e soprattutto con facilità, altrimenti non saremmo qui, neanche ti vedrei e ascolterei.  Ho avuto molto, nella semplicità e di questo ne sono fiera, molto, non lo nego, e perchè mai dovrei. Dovrei vergognarmi di aver avuto un’infanzia felice, una famiglia che mi amava e che mi ama tuttora nonostante tutto? Perchè!? Io non ho mai fatto del male a nessuno, intenzionalmente, ho solo pensato che IO e la mia presenza fossimo importanti solo  per pochi. Ho ammesso le mie fragilità e le mie imperfezioni, non ho mai blaterato di “essere migliore di..”, tantomeno vantata in passato o nel presente di qualcosa che non sono!

Stai facendo del male da qualche anno a questa parte e vuoi farmi credere che non te ne rendi conto? Vuoi farmi credere di non sapere che letamente stai uccidendo? Si è sgretelato come se fosse di sabbia quel mondo, ognuno è andato per la sua strada e io ho vinto, sì ho vinto e ne sto godendo i frutti, c’è un dolore che aleggia pesantemente sulle teste di quelle persone, e sono deboli, deboli al punto di aver commesso tanti e gravi errori e la loro cecità non permette di riconoscere che è con me, proprio con me, vestito e profumato, sovente truccato da bella donna o bell’uomo, che si sono persi. Io mi diverto così da millenni, dove regna la stabilità io mi intrufolo per distruggerla, mi eccita vedere in quelle persone l’inconsapevolezza e l’istinto primeggiare sulla ragione. Si pongono la domanda e tentennano un pò, si illudono che non è con me che si stanno godendo la vita, ma con quella donna o con quell’uomo e invece è solamente con me, me quello che nessuno nomina mai, quello che tuti vorrebbero vedere sconfitto, con me sì, con me! La tentanzione

Io stavo osservando, era più forte di me, osservavo e aspettavo, non potevo farne a meno, ma non sono un burattinaio! Io non faccio succedere le cose, non è così che funziona. Libero arbitrio: è come l’ala della farfalla, una volta toccata non si solleva più da terra; io ho solo preparato la scena, i fili te li tiri da solo!Tu non mi crederesti mai un padrone dell’universo, non è vero?Sono la sorpresa mia cara, la gente non mi vede arrivare è questo che ti manca!

Ci sono persone che ti vedono arrivare, ci sono eccome sei tu che li sottovaluti, certo ultimamente sembra che la tua strada sia molto più in discesa di una volta o forse in salita non lo è mai stata, è che ultimamente la gente ha perso il senso, quello giusto per riconoscere l’inghippo prima di caderci dentro. Il libero arbitrio come dici tu io lo chiamo coscienza, c’è chi la segue e chi no! Chi non la segue ha più vantaggi ma giunge sempre il punto in cui dovrà rendere conto, dovrà pagare….io sì dovrò pagare il mio conto ma non a te! Sono fiera di questo, di non dovermi abbassare o chinare la testa per dirti “grazie”, sicchè le tue convinzioni su quanto io invece sia a te devota, puoi anche ficcartele su per il culo!

Ricorda, mia cara il male trova sempre la strada!

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