Sembra andare tutto bene,benissimo. Solo che non va tutto benissimo e mi da fastidio. Mi infastidisce sentirmi vulnerabile, sentirmi triste perché lo devo pure ammettere mi sento triste. Questa tristezza arriva ad ondate come quelle che osservo seduta per i fatti miei, poi mi alzo e cammino vado avanti cammino e poi mi siedo nuovamente cosí perché mi basta vedere una persona anziana che nonostante la stanchezza non si ferma e corre..corre per arrivare alla fine passate le 12 miglia continua lenta e non trattengo le lacrime. Ne ho visti tanti oggi, con cane senza cane, con il viso arrossato e le lacrime secche sul volto per via del freddo, soli, imperterriti, accompagnati solo dal loro respiro affaticato; accolti dall’applauso di gente come me che li guarda correre e li ammiro, sí li ammiro perché avranno tanti motivi per correre e per essere soli e io vorrei fermarli e chiedere il perché  e mi sento stupida, infastidita anche di questo. Mi sento grigia come questo cielo di primavera che non ha ancora i colori pastello. É poi obbligatorio che ci siano questi colori?

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