La pazienza è quella cosa che daje oggi, e daje domani, poi diventa un vaffanculo

Un tocco di classe, lo so ma spiega in pieno il mio pensiero! Come si fa?! Io sono una persona educata, gentile, dico sempre grazie, chiedo scusa, quando sbaglio, se sono in torto, sono una sgobbona, sono stata tirata su così e ci sta poco da fare. Non prendo scorciatoie, non metto i bastoni fra le ruote degli altri, non invidio, non voglio male. Non sono perfetta. Sono nervosa, so essere cattiva, so uccidere con le parole, poi mi pento, perchè mi rendo conto che è stato “lo scatto d’ira, l’amarezza del momento”.  Mi incazzo facile, magari ti dico le cose a brutto muso, ma poi basta, una volta detta per me finisce lì, non ci faccio romanzi, non rimugino. Non amo essere elogiata, sono tendenzialmente pessimista, vediamo se riesco a spiegare il concetto, per quel che riguarda il mio futuro lavorativo, sempre, da sempre. Quando passai il test in Senato non ci credevo e mi dicevo “non mi chiameranno mai”, ho lavorato 5 anni…poi è andata come è andata. E’ vero sbotto, mi incazzo, controllo con difficoltà la rabbia, dico quello che penso, nonostante abbia lavorato per 5 anni dispensando diplomazia da tutti i pori. Ecco cerco di non illudermi, dando per scontato che toccherà a me, stavolta tocca a me, mi sono fatta un doveroso mazzo, ho tenuto la testa giù…difficile, ma l’ho fatto. Ho dispensato sorrisi, positività è il mio turno. No non lo è, stai sempre un passo o due indietro,non sei tu, non sarai tu neanche questa volta, e tu lo sai, lo senti già e pensi e quindi?!?!?

Sorrido e vado avanti! ma con quale amarezza?! con quanta delusione, rabbia, veleno, quante prese per il culo, paese che vai usanza che trovi, non è vero affatto è più vero “tutto il mondo è paese” la meritocrazia non esiste, non è mai esistita e mai esisterà, invece una sorta di nepotisimo, anche senza relazione familiare, c’è, esiste, persiste. Sorrido e vado avanti, perchè il conto al tavolo arriva e io so aspettare, sono paziente…quando lo voglio!

Poi magari mi sbaglio, farnetico una domenica mattina, perchè mi sono alzata con le balle  girate, perchè sono stanca, ma c’è il sole fuori e l’aria è fresca! e allora meglio camminare e far passare il nervoso che pensare e rimuginare.

Positività, sorridi, non ti arrendere, non ti fasciare la testa prima che si rompa, non ti far venire il sangue amaro prima di sapere come andrà a finire….che altro?!

Riferire quello che era uno sfogo e pure personale è una bassezza che manco a li cani!

Però cari miei a daje a daje la pazienza diventa un vaffanculo! Soave e cristallino…prima o poi arriva!

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