Sensi di colpa

Sono le 6pm, fra un paio d’ore vado a casa, Rafael starà probabilmente dormendo. Da quando è nato io vivo in un limbo dorato, pieno di sole, sempre,anche quando piove. Non sempre è facile, soprattutto perché siamo stanchi, perché il lavoro ci fa scazzare, discutiamo per stupidaggini, io sbrocco facilmente, ma pure prima ero così, ad ogni modo, non importa quante volte per notte mi alzi, o come una volta messo nel lettone con noi, tu dorma beato e giri come un un’orologio riempiendoci di calci, per ovvio e banale che sia a me va bene così, io se potessi di figli ne farei altri e altri e altri, se potessi me ne starei a casa e non mi sentirei triste e sconsolata, della carriera me ne frega nulla, ho un lavoro che mi ha sempre fatto star bene, non mi sentirei “svalutata”, le mie giornate sarebbero piene di sorrisi e risate, salti nel lettone, ninne insieme, capricci, pianti disperati, coliche,cacche, nasi mocciolosi. Quando mi prendi la mano e dici “vieni” battendola per terra, perché vuoi che mi sieda e giochi con te mi si spacca il cuore, e giochiamo, giochiamo quando dici tuuufff brush (tooth brush) e poi te lo prendi da solo, quando dici maccnina e ridi, oh la tua risata Rafael, dovrei registrarla e riascoltarla quando mi viene la malinconia di te, come oggi che piangevi disperato perché andavo a lavoro, nonostante fossi con papà. Attaccato alla mia gamba “mamma mummymummy” ecco io, vorrei tanto poter stare con te 24 su 24, anche se poi ho bisogno di spazio per me, vorrei poter essere libera di dire fanculo non lavoro più e me ne resto a sfornare torte, ma non si può stellina mia, o forse dovrei essere più coraggiosa. L’abbandono è quello che pensi ogni volta che esco dalla porta, abbandono, fortuna pioveva quando sono uscita perché mi son fatta un pianto da casa alla fermata. Vorrei fermare il tempo.

Baking time: dairy and egg free chocolate cake.

I love bake, is not a secret. From cakes to biscuits or pizza, pies. I found kneading the dough extremely relaxing and therapeutic, sometimes my friends ask me how I managed, even when Rafael was little, to cook and bake, at that time I used to do it while he was sleeping, which was most part of the day, now while he plays in the garden. I didn’t find be a mum an impediment to cook, plus I m not nor my husband’s the ready made, microwave food type of people. Which sometimes will be much easier is not good.

I am not a vegetarian or vegan nor a dairy or eggs intolerant just a woman, mum who likes to cook and experiment, this is why I baked this dairy and egg free one.

Plus when sometimes you want a cake but you don’t have one of this ingredient or is rainy and you don’t wat to go out to buy them, here it comes easy and simple and taste delicious.

Yesterday I forgot to take a pic once was ready so here a slice of my eggs and dairy free chocolate cake. Raf loves it.


300 g Flour 00
320 ml of warm water
200 g Sugar I drop to 150gr cause I like it bitter
90 ml Seed Oil
60 g Bitter Cocoa Powder
1 packet of yeast for cakes or 2teaspoon or 14gr
Icing Sugar to dust

Preparation

Put the warm water in a bowl, add the sugar and mix until the sugar dissolve. Add the cocoa powder and whisk to be sure there is no lumps use for few minutes your blender add the oil and mix again.
In another bowl put the flower and yeast sifted and start to add the liquid whisk with an electric one. Mix well until and pour the dough into a donut-shaped mold greased and floured dusted with a diameter of 20 – 22 cm. Or any mold you like 😊

Bake at 180 degrees for 40 – 50 minutes. Before taking out, check if it is perfectly cooked inside with a toothpick If the toothpick comes out dry, then the cake is ready.

Dust wit icing sugar and is ready to go. If you want to be naughty put some baileys on top

Ahoy Hastings Pirate Day

So yesterday was the big celebration 10 years of Pirate’s Day.

If you don’t leave on the coast, Hastings is a lovely southern seaside town. During the summer is animated by events one after the other I would say.

Last week we had the beer festival, yesterday the Pirates.

2 years ago my mother was here because I was due to have my son and she came and stayed with us for 2 months. Heavily pregnant, living in my birkenstock I walked down and brought her to enjoy the day, and she truly did.

Yesterday I went in town with my nearly 2yrs old son, he wasn’t dressed up and I knew there was not point cause all he wanted and did was to play in the playground running up and down, sliding from the slide and going upupup with the swing. He was happy and this is what does count, what’s the point to let him be moody in the pushchair just for strolling I the busy old town.

I will suggest to come and enjoy if you live nearby it is very nice, all the music, the make up people apply on themself, the shows of live bands and if it is a good day meaning sunny or just cloudy without showers well is an absolute pleasure.

This are not my pictures but from the Facebook page of Hastings Old Town Traders.

More pictures on this link https://photornia.com/hastings-pirate-day-2019-gallery/

Rain rain go away…

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Today officially mark Bruno first day of 1 week annual leave, although I couldn’t manage to have the same time off, I took 1 day as leave, when you going back to work as a part time looks like you have more holidays, anyway the idea was to go out in town or just catching the southern and go following our heart and the train stops. The forecast weather clearly had other ideas and it is an annoyingly rainy day, which with a toddler will get complicated, he will get bored of indoors football with daddy or sliding from mummy knees or drawing lines with the crayons on the paper and on the old wooden tv unit, yes we let him do it, was second hand and not anymore in good condition and actually he is now his toy “box” stand to reach the window exercise block you name it he found a use for so who cares.

So after breakfast I though, maybe, maybe, could be a good idea prepping for dinner which will be meatballs in tomatoes sauce and for supper pizza.

While Rafael was sleeping I prepared the dough very easy

  1. 250gr of plain flour
  2. 1 tsp of salt
  3. 1/2 tsp of sugar
  4. 1 tsp of instant dried yeast
  5. 60gr of vegetable oils
  6. 120gr of luke warm water

It is a very easy fast dough you can use it straight away without waiting to rise or like I do I let it rise. On the top I just use or cherry tomatoes or a mix of vegetables ribbons like carrots, courgettes thin onions slice or with potatoes.

Looks like that at 3pm there will be a truce and we might be able to walk out the house. Finger crossed.

Un pensiero così

Martedì mattina presto, molto presto, le 4am vanno bene come presto?

Sono iper mattutina da sempre, da quando ero bambina e andavo a scuola, non sono più cambiata, certo crescendo ho imparato l’arte del pisolino pomeridiano poi persa, ma solo perché mentre tu dormi, mamma si occupa di altro, capita però anche di dormire.

Comunque senza tergiversare, che io son bravissima in questo, “ci” svegliamo presto, Bruno, papà, si prepara e va a lavoro, io metto su la mia moca, che anche dopo 12 anni le buone abitudini non si perdono, ti preparo il toast, burro e miele, tu mangi insieme a papà e dici “azie”, papà va via tu saluti con la manina e gli dai un bacio e siamo soli.

Biberon di latte, si hai quasi 2 anni e forse dovrei non dartelo più ma a te piace a me pure perché ti accocoli, non sempre ed é magia ma non oggi.

Oggi come vedi il biberon corri in camera nostra, sali sul lettone e ti sdrai, to passo la linfa mattutina e bevi, sdraiato con la testolina sul mio cuscino, mi metto di fianco a te e come sempre mangi e giochi con le mie labbra e parte la Mia immaginazione.

Non siamo ad Hastings, siamo in Sicilia, dove non sono mai stata quindi nessuna localitá in particolare, siamo sempre nella nostra camera ma la finestra é aperta a “vanneduzza” dice Battiato, le persiane accostate entra l’aria fresca del mattino prima del caldo, il suono delle cicale e delle rondini, il silenzio e il rollio pacifico del mare, che rilassa,incanta. Il letto ha lenzuola di lino grezzo, non di cotone. Il letto é sfatto, le lenzuola sono arruffate e il piumone é confortevole oggi e tu sei sempre lì che bevi il tuo latte.

Poi vuoi giocare, sali sulla schiena e facciamo finta che io sia il cavallo. Quanto mi piace giocare con te, sedia sediola, lo scivolo sulle ginocchia, le prese al volo. Sei così dolce ma cresci in fretta, troppa e io vorrei poter fermare il tempo.

Sarebbe bello, chiudere gli occhi, riaprirli ed essere in Sicilia.

Dopo tanto tempo

Torno a scrivere e pensare che spinta dall’allora “boom” di Sex and the City aprii un blog non tanto per essere la Carry de no antri, come si dice a Roma, ma perché ho sempre tanto da dire a volte a sproposito, spesso dando un senso ma quasi sempre come valvola di sfogo. Ho cominciato a scrivere quando ancora non era “un lavoro” non sono mai divenuta una pioniera delle future blog addict che poi si sono trasformate in vloggers macinando numeri di followers, soldi, prodotti di bellezza e/o altri, no io no perché fondamentalmente sono incostante, non è certo un pregio.

Allora perché sei tornata a scrivere?

Perché se lo avessi messo come status di Facebook sarebbe stato logorroico, lo é ugualmente, ma ho la scusa del post.

Perché mi manca scrivere, mi è sempre piaciuto, posso farlo anche in inglese e proverò a riscrivere questo post…ma non so garantire quanti post saró in grado di inserire.

Avrei potuto ricominciare l’estate scorsa quando sono entrata in maternitá, ecco potrei scrivere post gravidanza e parto e la vita della mamma 40nne che sono io.

Vedremo.

Insomma ho riaperto questa mattina perché volevo dire questo.

Ogni volta che ti guardo dormire, che mi sorridi, che mi dai quei bacini non bacini pieni di saliva io vorrei rivivere la tua nascita mille volte ancora. Nonostante tutto, nonostante il gas anti dolore che mi faceva venir da vomitare e la puntura che mi ha solo rincoglionita per finire all’epidurale che é stata la più bella droga presa ma che ti ha fatto andar giù di battiti e ossigeno. E il mio bello e desiderato parto naturale é divenuto cesareo. Ho sentito tutto ero sveglia perchè ho rifiutato l’anestesia totale, che avrebbero fatto se sentivo dolore, ho sentito quando incidevano e aprivano e ti tiravano fuori…e silenzio per pochi secondi che sembrano eterni e poi il tuo pianto rauco e poi ti hanno messo fra le mie braccia, tuo padre emozionatissimo si é dovuto sedere quelle manine piccole.

Ecco sono quasi 6 mesi che vorrei rivivere ancora e ancora la tua nascita. Sei il mio, il nostro miglior capolavoro, il dono più bello che pensavo di non ricevere più. Ringrazio Dio ogni giorno

English Weather proverbs,sayings…and Drivers happy day

Did you take an umbrella with you today? Haven’t you heard the weather forecast? If you live in Great Britain you should do it almost every day. Why? The weather in Great Britain is very changeable. The sun in the morning can became rain, and rain can last the entire day…thinking if eventually will be better swap your car for an inflatable…cheaper and very useful!

One big lesson I have learned living in UK, on the coast, do not spend money in umbrella (ella ella eh eh), it is absolutely a non-sense investment; rather invest in a very good rain coat, possibly long – very long -, in a sturdy pair of galoshes, better known as wellington boots and hey oh hey oh you are ready.

Why not umbrella? because if you live on the coast normally the rain comes with an extreme strong wind so it really doesn’t matter if your umbrella is the size of a parasol, made in iron it will never ever last…you will find yourself fighting against the wind, against the rain, getting drench and desperate, struggling to keep it open, wondering and swearing on why on earth you have  decided to go out, ending up throwing in it away, seat on the floor and cry…while everyone around is ready to call the 911 – is the 911 in UK for emergency or 999?- asking for a psychiatric unit to come and collect you!

One of the proverbs saying “Rain before seven, fine before eleven” (rain before seven, clear by eleven) I am going to keep not one but both my eyes and see if it is true…because it was raining since 3am…yep I was already awake at that time…eyes wide open, listening to the rain, which I found relaxing IF I am at home, in bed or sitting on the sofa, watching tv!

  Red sky at night, sailor’s delight. Red sky in the morning, sailor take warning (shepherds).  I really didn’t check the sky last night before going to sleep, it was too cold, I was all wrapped up on the sofa like my cats, watching the last episode of Poldark – thanks to sky – and didn’t even went out for a fag – which mean it was very cold – the thing is I love cold weather, I love walking when it is minus something…not much in love with the rain dough.

So this morning I was waiting for the rain to calm down a little, to give me the chance to walk to the bus stop safely, my dog barked at me when she saw me  ready cause I did look alike the man on the moon!!! Uniform on, boots on, hat on, scarf on, rain coat, hoody on and sunglasses on (I do wear sunglasses with any kind of weather and when I chop onions) all ready, kiss goodbye to all the puppies – dog and cats – and to my love, lucky him it’s his day off and ready I am to adventure on the street…hoping that the drivers will no run on puddles and showered me!

Guess what, on a walking from home to the bus stop which it will take 5 minutes exactly they did it 3 times, I was ready for murder honestly; what it is your problem???? Other than driving too fast for the actual weather conditions, you can see the humongous puddle of water; you can see there is a bus stop and loads of people waiting, why instead of doing like all the others which avoided it you decide to go in creating a wave like Moses!!! why??? I really wished them  a good day and I meant it. I am arrived at work that I was squeaking while walking, went to the cloak room, went to the hand dryer and try to sort myself out!

Remember drivers, yes it is funny going with the car in a puddle we all did it, but for your own safety, be sure there is no one nearby because you are risking big time…big time. In Italian we say “uomo avvisato mezzo salvato” which sounds like Better safe than sorry or forewarned is forearmed.

Dire, fare, pensare…

La pazienza è quella cosa che daje oggi, e daje domani, poi diventa un vaffanculo

Un tocco di classe, lo so ma spiega in pieno il mio pensiero! Come si fa?! Io sono una persona educata, gentile, dico sempre grazie, chiedo scusa, quando sbaglio, se sono in torto, sono una sgobbona, sono stata tirata su così e ci sta poco da fare. Non prendo scorciatoie, non metto i bastoni fra le ruote degli altri, non invidio, non voglio male. Non sono perfetta. Sono nervosa, so essere cattiva, so uccidere con le parole, poi mi pento, perchè mi rendo conto che è stato “lo scatto d’ira, l’amarezza del momento”.  Mi incazzo facile, magari ti dico le cose a brutto muso, ma poi basta, una volta detta per me finisce lì, non ci faccio romanzi, non rimugino. Non amo essere elogiata, sono tendenzialmente pessimista, vediamo se riesco a spiegare il concetto, per quel che riguarda il mio futuro lavorativo, sempre, da sempre. Quando passai il test in Senato non ci credevo e mi dicevo “non mi chiameranno mai”, ho lavorato 5 anni…poi è andata come è andata. E’ vero sbotto, mi incazzo, controllo con difficoltà la rabbia, dico quello che penso, nonostante abbia lavorato per 5 anni dispensando diplomazia da tutti i pori. Ecco cerco di non illudermi, dando per scontato che toccherà a me, stavolta tocca a me, mi sono fatta un doveroso mazzo, ho tenuto la testa giù…difficile, ma l’ho fatto. Ho dispensato sorrisi, positività è il mio turno. No non lo è, stai sempre un passo o due indietro,non sei tu, non sarai tu neanche questa volta, e tu lo sai, lo senti già e pensi e quindi?!?!?

Sorrido e vado avanti! ma con quale amarezza?! con quanta delusione, rabbia, veleno, quante prese per il culo, paese che vai usanza che trovi, non è vero affatto è più vero “tutto il mondo è paese” la meritocrazia non esiste, non è mai esistita e mai esisterà, invece una sorta di nepotisimo, anche senza relazione familiare, c’è, esiste, persiste. Sorrido e vado avanti, perchè il conto al tavolo arriva e io so aspettare, sono paziente…quando lo voglio!

Poi magari mi sbaglio, farnetico una domenica mattina, perchè mi sono alzata con le balle  girate, perchè sono stanca, ma c’è il sole fuori e l’aria è fresca! e allora meglio camminare e far passare il nervoso che pensare e rimuginare.

Positività, sorridi, non ti arrendere, non ti fasciare la testa prima che si rompa, non ti far venire il sangue amaro prima di sapere come andrà a finire….che altro?!

Riferire quello che era uno sfogo e pure personale è una bassezza che manco a li cani!

Però cari miei a daje a daje la pazienza diventa un vaffanculo! Soave e cristallino…prima o poi arriva!

La Conserva…

Quanti ricordi una semplice foto di bottiglie di conserva di pomodoro fa riaffiorare…semplici ricordi di bambina, che restano e resteranno sempre nella testa. Mia nonna da santa Pugliese, quand’era fine Agosto con la sorellina Tonina e si mettevano in cucina con cassette e cassette di pomodoro. Mia nonna abitava a Roma in Prati, Via Caio Mario, ma era delle Puglie, Noci precisamente; io me la sono goduta poco, nonna, mio fratello molto di più, però entrambi siamo stati da lei in estate a scuola finita, ricordo l’ingresso delconserva portone, con il suo bel cortile, gli odori di cucinato di altre case, sembrava di entrare in un film in bianco e nero della Magnani. Il portiere di nome Secondo, nella sua guardiola sapeva i zzi di tutto il palazzo, ma è pure giusto, magari a riaverli i portieri nel palazzo io mi candiderei per il mio 🙂 La Signora Vizzaccaro dirimpettaia di nonna, anche lei del sud ma se non erro Campania, anche lei si metteva lì con nonna e zia a fare la conserva. Si entrava in casa, il corridoio lungo dava alla fine sulla cucina, a sinistra la scaffalatura coperta da una tenda, che faceva da dispensa, con bottiglie in fila. Il frigo anni 50, dritto a te, il mobile bianco, i vasetti con zucchero, caffe, e caramelle Rossana, la dispensa con i biscotti gentilini presi dal forno all’angolo, difronte al Mercato. il tavolo con il piano di formica, e le sedie con la spalliera curvata. La macchina del gas a sinistra, il lavandino a destra, la grande finestra e i suoi vasetti di erbette. L’odore della cucina di nonna ce l ho ancora in testa così come vederla con la sua vestaglietta blue a fiorellini, in inverno con un maglioncino sotto, in estate sbracciata e ora se chiudo gli occhi noto quanto mia madre, le cominci a somigliare ancora di più in vecchiaia;sempre in cucina con la zia a fare le orecchiette o i cavatelli, a fare le focacce pugliesi, i dolcetti al vincotto, le zucchine ripiene. Ecco le zucchine ripiene a me non piacevano da piccola, mi piacevano poche cose, andavo a latte e biscotti…bei tempi. Ce n’erano tanti di barattoli e bottiglie di conserva in quello scaffale; la si mangiava in inverno, quando magari nonna faceva il sughetto “semplice” con solo un pò di olio d’oliva e il cacio ricotta grattato….una delizia o perchè magari faceva le polpettine al sugo…poi purtroppo è finita la conserva, non ci sei stata più…che peccato! Era agosto, proprio di questo periodo avevo 8/9 anni piccola e capivo poco allora, l’ultima immagine di te è al Gemelli, con la masch
erina sul viso, avevi paura mi spaventassi…

Era tutto bello, semplice, facile, normale e delicato. La mia è stata un’infanzia serena, cara nonna Cecilia, quante cose sono cambiate e successe da allora, da quelle mattinate a fare salsa di pomodoro, la tua bontà la tua semplicità. Ecco se mai dovessi avere una figlia si chiamerà Cecilia Caterina Jole, le 3 donne più importanti della mia vita.